Paintings 2025 – 2026
oil on canvas, tempera on paper (different sizes)


Il progetto comprende una serie di dipinti ad olio e a tempera ed esplora il tema del sottobosco, luogo dove le forme vegetali del suolo al riparo dagli alberi ad alto fusto emergono come isole di luce scolpite dal sole. Le opere sono proposte con linguaggio realistico, con tagli e inquadrature più o meno ravvicinate di arbusti, foglie, fili d’erba, terreno, ponendo l’accento sui valori chiaroscurali. Le immagini provengono da memorie di alcune camminate estive nei boschi dell’Appennino, quando la luce attraversa le fronde degli alberi e si proietta decisa a terra definendo improvvise chiazze di luce, come a rivelare qualcosa che segretamente stava accadendo. L’idea alla base è la forza indomabile della natura che si rinnova senza sosta, quell’ “energia verde” che nel pensiero filosofico e spirituale di Ildegarda de Bingen è chiamata “Viriditas”, l’energia pura infusa nella natura e in ogni essere vivente che permette la crescita, che feconda, cura e rigenera. Il sottobosco è un luogo nascosto, in ombra, raccoglie e custodice i semi dando vita al processo di trasformazione, è il luogo della decomposizione e l’humus per un nuovo ciclo di vita. Il progetto è anche una riflessione su come la natura, nonostante calamità naturali, guerre, deturpazioni, disastri ambientali, continui il suo corso, restando, attraverso un processo di autoguarigione, ancora il luogo per eccellenza della vitalità.